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Blog Chitarre con metodo fanned fret
sul sito novaxguitar viene spiegata la genesi del sistema
Infatti, allungando le corde sul lato dei bassi, non si avra' altro che suoni piu' profondi e via dicendo... Quanto alla maggior definizione del suono, senza buchi nella risposta in frequenza e chiarezza nella percezione di ogni nota, beh, provare per credere! Intanto se vi capita di vederne una sapete di cosa si sta parlando, e' gia' qualcosa! E grazie a Mauro Marchesini possiamo aggiungere che la suonabilità e l'ergonomia dello strumento non sono affatto compromesse, anzi Mauro spiegava come le corde usate per i tre bassi (MI LA RE) vengono scelte più sottili rispetto ad una muta normale, e risultano avere una tensione minore. Questo finisce col dare una piacevole sensazione di morbidezza del manico. Il fatto poi di avere i tasti inclinati dopo qualche minuto non è piu' un problema, specie se si possiede già un'impostazione classica, ma anche no A seguire alcune immagini cortesemente concesse della chitarra realizzata da Mauro ![]() ![]() ![]() >>>>AGGIORNAMENTO<<<< Come forse avete gia' notato in altre sezioni del sito, adesso anche la mia versione fanned e' completa... scale da 640 a 680mm, 22 tasti, fondo e fasce palissandro, top acero/cedro (ormai e' una consuetudine) e tastiera in noce. Per comodita' pubblico anche qui il video del test filmato con la collaborazione dell'amico Marco Marta Articolo visitato 2176 volte Commenti Mauro Marchesini Sito web: http://www.mrcad.it/Mac6poster.htmCiao, faccio parte anch'io della "ciurma" di guitarbuilding, ed è lì che ho trovato il link al tuo sito. Non ho capito se la fanned frets l'hai già fatta o se è un progetto. Se è così ti consiglio caldamente di provarci perchè i risultati sono a dir poco ottimi. Naturalmente occorre "costruire" una muta ad hoc perchè lo scopo è di avere le normali tensioni con diametri proporzionalmente più sottili, e quindi più propensione alla vibrazione, per le corde basse . Nel mio caso, una classica con corde in nylon e forma Maccaferri, mi sono fatto preparare delle mute ad hoc da una ditta veneta piuttosto conosciuta (non sò se si possono fare nomi). Una alternativa è utilizzare E e A di una muta light, D e G di una media e B e E di una heavy. Oltre al feeling particolare con le corde, è incredibile la facilità di adattamento ai tasti storti, che in realtà sono anche ergonomici: il chitarrista che me l'ha portata via dopo dieci minuti di prova era entusiasta (e lo è tuttora) walter Sito web: http://www.wguitars.itCiao Mauro!! Mauro Marchesini Sito web: http://www.mrcad.it/marchesiniguitars.htmNessun problema per le foto: le scarichi dal sito? Il diapason è di 680-E basso, 645-E cantino. Su Guitarbuilding c'è stato un thread dedicato alla cosa: http://guitarbuilding.forumup.it/viewtopic.php?t=441&mforum=guitarbuilding walter Sito web: http://www.wguitars.itThanks, a breve provvedo! strumenti musicali Sito web: http://www.strumenti-musicali.infoottimo articolo, e interessante vedere le carateristiche di una chitarra Inserisci qui il tuo commento |