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...perche' non e' una scienza esatta... per quanto ci si metta di impegno, praticamente ogni aspetto della realizzazione di uno strumento puo' essere soggetto a valutazioni personali, metodi costruttivi, teorie di fondo che guidano le scelte progettuali e realizzative.
Spesso e volentieri e' tutto molto empirico e cio' che conta e' quanto alla fine del lavoro risulta ad occhi ed orecchie.
E non si possono neanche fare troppo alla leggera discorsi del genere "lo strumento di liuteria fatto a mano" (perche' quello costruito in fabbrica e' di falegnameria forse?) "suona e appare sicuramente meglio rispetto agli altri..." e via dicendo.
Dal punto di vista estetico in diversi casi non ci sono paragoni, in fabbrica applicano rifiniture ben eseguite, magari per raggiungere il risultato mettono 30 strati di vernice, ma l'effetto e' assicurato. E anche il suono in molti casi e' buono, piu' che buono... Insomma al giorno d'oggi scegliere uno strumento realizzato dal singolo liutaio invece che dalla grande marca diventa sempre piu' una scelta difficile da far comprendere ai potenziali acquirenti.... Ma il punto e' che lo strumento artigianale conserva ancora la possibilita' di una liberta' espressiva e che l'omologo di fabbrica, per ovvie economie di scala, ignora completamente.

E Pagelli (di cui allego qualche immagine di questo che mi pare un bell'esempio) e' maestro in questo. Costruire uno strumento con una simile personalita' e riuscire a farlo suonare ad alti livelli... che soddisfazione!!! E non e' questione di disquisire sul mero aspetto estetico, io non disegnerei una chitarra cosi' ma solo perche' la mia fantasia e il mio gusto mi dicono altro. Ma la possibilita' di uscire dal mucchio resta, la possibilita' di sperimentare il nuovo rimane, e a me tanto basta.

Articolo visitato 361 volteCommenti
nuNce Sito web: http://blog.nunce.netPer quanto mi riguarda lo strumento di liuteria resta il massimo quando soprattutto si va sopra una certa cifra di spesa (2000-2500€), perchè permette al musicista di avere lo strumento che desidera, fatto su misura. Il problema principale resta sicuramente l'eventuale rivendita. Un modello simil strato, che suona meglio di una strato, pagato magari circa allo stesso prezzo, sarà sicuramente più difficile da rivendere rispetto ad uno strumento marchiato Fender, questo non perchè la chitarra di marca sia necessariamente migliore ma perchè il blasone "Conta".
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